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struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
livello di descrizione
liv.1
titolo e estremi cronologici
Canapificio Angelo Ferro & figlio di Frattamaggiore1873 - 1981
descrizione fisica
pezzi  50
metri lineari  7,7
soggetto produttore
Canapificio Angelo Ferro
collocazione
stanza 235
bibliografia (campo unico)
Maria Rosaria Strazzullo, "L'Archivio delle manifatture cotoniere meridionali: elementi per una ricerca sull'attività industriale in Campania (1835-1945)", in Sovrintendenza Archivistica per la Campania, Documenti e Ricerche, vol. I pp. 57-82, Napoli 1984; 
Maria Rosaria Strazzullo, "Archivi industriali: esperienze e considerazioni", in Sovrintendenza Archivistica per la Campania, Documenti e Ricerche, vol.II pp. 201-203, Napoli 1986; 
Raffaella Nicodemo, Introduzione all'inventario n. 700.
ambiti e contenuto
L'archivio fu individuato durante le operazioni di censimento degli archivi industriali della Campania, il cui programma fu concordato e promosso negli anni '80 del XX secolo dal CNR e dall'Ufficio Centrale per i beni archivistici. Le operazioni di rilevamento, avviate nel 1983 dalla Soprintendenza archivistica per la Campania, portarono al censimento di diversi e importanti archivi industriali della regione, tra i quali quello del Canapificio Angelo Ferro & Figlio. Dichiarato di notevole interesse storico, questo fondo pervenne alla Soprintendenza archivistica per la Campania in seguito all'acquisto effettuato presso gli eredi Ferro; nel 1989 fu poi consegnato all'Archivio di Stato di Napoli.
E' utile sottolineare inoltre, che durante il censimento furono effettuati rilievi fotografici dei luoghi e delle strutture dove il canapificio aveva sede.
Il fondo si caratterizza innanzitutto per la sua tipologia, comune all'archivio aziendale e a quello di famiglia, testimoniando quindi l'assenza di una netta separazione tra i due ambiti, tipica dell'industrializzazione del Mezzogiorno tra fine '800 e inizi '900.
L'archivio del Canapificio Angelo Ferro & Figlio costituisce una fonte preziosa per la storia industriale del Mezzogiorno e per alcuni aspetti di essa, come ad esempio quelli legati alle risorse finanziarie, al rapporto con gli operai, alla produzione e al mercato interno ed estero; ma l'importanza di tale archivio risiede soprattutto nel fatto che esso rappresenti l'unica "testimonianza documentaria dell'attività industriale svolta nel settore tessile canapiero", sviluppatosi nelle aree a nord di Napoli, e nel caso specifico, nel territorio di Frattamaggiore, a cavallo tra il secolo XIX e il secolo XX.
La documentazione, conservata in 50 buste, è stata riordinata in 5 serie tenendo conto dell'ordine originario che i soggetti produttori avevano ad essa riservato nel corso della loro attività.
Le cinque serie, articolate a loro volta in sottoserie, sono:
1) "Manodopera" (1912-1948), articolata in: a) Registri; b) Schede operai; c) Libretti e libri paga; d) Libretti di lavoro e libretti assicurativi; e) Infortuni e assicurazioni; f) Operai invalidi; g) Cassa mutua malattia - Cassa nazionale maternità; h) Sindacato operaio fascista - Unione industriale fascista; i) Varie; l) Pratiche operai.
2) "Scritture amministrative (1882-1958), articolata in: a) Pratiche azienda; b) Merce; c) Stabilimento, macchinari, attrezzature; d) Distribuzione sul mercato interno; e) Distribuzione sul mercato estero; f) Associazioni canapiere.
3) "Scritture contabili" (1874-1963), articolata in: a) Bilanci; b) Libri mastri e rubriche; c) Libri inventari; d) Libri fatture; e) Copia fatture; f) Fatture; g) Copia commissioni; h) Libretti di spese; i) Registri vari; l) Varie.
4) "Corrispondenza" (1922-1975), articolata in: a) Copialettere; b) Lettere; c) Corrispondenza estera.
5) "Stampe e varie" (1906-1981), articolata in: a) Carte di famiglia; b) Giornali e libri; c) Cartelli e manifesti; d) Disegni e stampati esteri; e) Campioni.
In questo ambito, si segnalano i Registri dei fanciulli operai nati dal 1904 al 1908 e i Registri delle donne minorenni nate dal 1904 al 1912; il contratto di acquisto di una macchina di 65 cavalli della Ditta Stoeckcht, effettuato nel 1912; il Libro di Viaggio del 1946, comprendente notizie sulle ditte italiane contattate per la distribuzione della canapa sul territorio nazionale, con particolare riferimento al "Linificio e Canapificio Nazionale di Milano". Si segnala inoltre l'esistenza di elenchi di filatori di lino, stoppe e canape provenienti da Cuneo, dalla Francia, dal Belgio, dalla Germania, dalla Norvegia e dalla Svizzera.
La serie "Corrispondenza" testimonia i rapporti tra il Canapificio Angelo Ferro & Figlio e diverse ditte che operavano nel settore canapiero, sia in Italia che all'estero. Da segnalare anche la corrispondenza con la ditta "Gusaca" di Gustavo Sacchetti di Bologna; con la ditta G.M. Lotta di Messina e, tra le aziende estere, con le ditte Geneux di Anversa e Union Textile sita a nord di Parigi.
Tra gli articoli, si segnalano quelli sulla canapa "a livello agricolo, industriale e sociale", estratti dai giornali "Il Mattino"; "Roma"; "Il Resto del Carlino"; Il Tempo"; "Il Giornale d'Italia"; "24 Ore"; "Tempo". Esiste inoltre un volume celebrativo pubblicato nel 1923, in occasione del 50° anniversario del "Linificio e Canapificio Nazionale", fondato nel 1873.
Importanti, infine, sono alcuni disegni tecnici di pezzi di ricambio per macchine industriali, risalenti agli anni '30 del '900.
strumento associato da catalogo
0700 Canapificio Ferro