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struttura gerarchica
  • Archivio di Stato di Napoli 
  • Archivi privati 
serie
Anagrafe
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Serra di Gerace1458 - 1944   con docc. in copia dal 1106
descrizione fisica
pezzi  586
soggetto produttore
Serra, principi di Gerace, duchi di Terranova, marchesi di Gioia, conti di Montesantangelo (secc. XVIII-XX); Genova, Napoli
Grimaldi, (secc. XV-XVIII) principi di Gerace, duchi di Terranova, marchesi di Gioia, conti di Montesantangelo; Genova, Napoli
Grifeo (secc. XII-); Sicilia; Napoli
collocazione
168
ambiti e contenuto
L'archivio Serra di Gerace, costituito da diversi nuclei documentari pervenne all'Archivio di Stato di Napoli in più fasi. Tra il 1947 e il 1949 furono donati la Biblioteca, i Manoscritti nobiliari di Livio Serra e l'archivio di famiglia, da Anna Saluzzo dei Duchi di Corigliano, vedova di Giovan Battista III, ultimo principe di Gerace. Questi aveva espresso il desiderio che i registri e le genealogie delle famiglie nobili napoletane, insieme alla parte storico-genealogica della biblioteca raccolta dallo zio Livio Serra, venissero conservati presso l'Archivio di Stato di Napoli.
Il 31 maggio 1949 Ferdinando Acton di Leporano, a nome degli eredi della famiglia, depositò "in perpetuum", presso l'Archivio di Stato di Napoli 40 pacchi di scritture delle famiglie Grimaldi e Serra, principi di Gerace, le quali scritture costituiscono la parte più antica dell'archivio ed erano, prima del deposito, conservate presso un ramo collaterale dei Serra di Gerace, ovvero i Serra Duchi di Cardinale. Infatti esse si trovavano a Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, nella sede dell'amministrazione dei beni della famiglia. L'archivio, detto anche "Serra di Cardinale", fu preso in consegna dall'allora Soprintendente archivistico il conte Riccardo Filangieri di Candida.
Nel 1964 vi furono delle integrazioni, con il deposito di documentazione di natura contabile, patrimoniale e amministrativa risalente al secolo XIX. L'archivio Serra di Gerace si divide in tre parti. Una prima parte comprende 1) l'"ARCHIVIO GENEALOGICO di LIVIO SERRA di GERACE", ovvero sette volumi manoscritti contenenti alberi genealogici di molte famiglie nobili, provvisto di uno schedario alfabetico e microfilmati; 2) i "MANOSCRITTI RICCA E VARGAS", ovvero 86 volumi manoscritti in massima parte di natura genealogica e nobiliare con riferimento a diverse famiglie nobili di Napoli, di Genova e straniere, ma relativi anche all'Ordine Costantiniano di San Giorgio e all'Ordine Gerosolimitano. Tra le famiglie si citano la famiglia Caracciolo, la famiglia Filomarino e la famiglia Della Marra.
La seconda parte dell'archivio, costituita da tre serie di scritture denominate complessivamente "ARCHIVIO SERRA di GERACE e di CARDINALE", è stata riordinata da Renata Orefice, nel rispetto dell'ordine già precedentemente dato alle carte e riportato nell'antico inventario. La documentazione si riferisce principalmente ai Grimaldi e in minor parte ai Serra, che dai primi ereditarono i beni e il titolo di principi di Gerace.
L'archivio comprende una prima piccola serie di 27 pergamene relative alla famiglia Grimaldi (1507-1727), una seconda serie di 50 buste contenenti scritture di natura feudale e genealogica dei Grimaldi (secc. XV-XVIII) e una terza serie di 127 buste di documentazione pertinente sia ai Grimaldi che ai Serra.
Le pergamene si articolano in: "Pergamene per il titolo di marchese sopra Modugno e Pietra Vairano ai Grimaldi"(1507-1727); un volume di 9 pergamene, tra le quali si annoverano privilegi di Ferdinando II d'Aragona, di Filippo II di Spagna e privilegi vicereali. Tra le altre pergamene sono da segnalare istrumenti notarili, bolle vescovili, tra le quali alcune emanate dal vescovo di Gerace, e infine vi sono concessioni di benefici.
La seconda serie costituita da documentazione soprattutto cartacea e conservata in 50 buste, come già detto, è caratterizzata da una classificazione alfabetica, e si articola nella maniera seguente:
A e B: "Relevi": si tratta di relevi dovuti da esponenti della famiglia Cordova su feudi e casali di Terranova, dalla famiglia Grimaldi sulle rendite dei beni feudali posseduti in Calabria e dalla principessa Maria Teresa Grimaldi Serra di Gerace (1516-1792);
C: "Significatorie", atti per il pagamento di relevi, intestazione di feudi posseduti dalla principessa di Gerace Maria Antonia Grimaldi (1594-1792);
D: "Notizie dei relevi pagati sulle rendite feudali possedute dal principe di Gerace in Calabria, e Montesantangelo" (1483-1783);
E: "Alberi della famiglia Grimaldi e documenti per il riconoscimento dei titoli nobiliari" (sec. XVI-1888);
F: "Istrumenti vari" (secc. XVI-XIX), divisi in pergamene e carte;
G: "Transazione sulla eredità di Giovanni Cristoforo Franchi", che risulta mancante;
H: "Affitto dello Stato di Terranova" (1586-1707);
K: "Processo originale compilato in Sacro Consiglio l'anno 1554 ad istanza di D. Eliano Spinola e D: Lopez de Guerriera contro Maurizio della Quadra e il duca di Sessa sopra l'affitto dello Stato di Terranova", che comprende due pergamene;
I: "Preamboli", divisi in pergamene e carte di successione relative alla famiglia Grimaldi, con documentazione in copia (1585; 1592-1801);
L: "Arrendamenti", divisi in pergamene e carte (1553; 1557-1804);
M: Crediti, carte di successione, istrumenti notarili della famiglia Grimaldi (1596-1696);
N: "Istrumenti vari", inventari di beni, eredità, atti testamentari, capitoli matrimoniali, decreti, titoli di possesso pertinenti alla famiglia Grimaldi e relativi ai feudi di Terranova e di Gerace (1603-1693);
O-P-Q: "Credito della principessa di Gerace verso il Senato di Palermo (1550-1804);
R"Crediti e debiti dei Gerace" (1656-1786);
S: "Eredità Pinelli", con un processo originale per l'eredità del marchese Paride Pinelli (1578-1629), contenente tra l'altro 15 pergamene in ordine cronologico, ovvero istrumenti relativi a procure, testamenti e codicilli testamentari, inventari, dichiarazioni dal 1597 al 1629. Questi istrumenti dati a Genova, tranne uno dato a Napoli, sono datati secondo lo stile genovese. Si segnalano ancora volumi di processi tra i Grimaldi e i Pinelli (1651-1658), alcuni dei quali a stampa.
T-V: Processi tra i Pinelli e i Grimaldi (secc. 1614-1661), con 9 pergamene, tra cui bolle, istrumenti notarili dati a Genova e a Roma;
Z: "Processi e carte di successione per la famiglia Pinelli e Grimaldi (1561-1664).
Un secondo gruppo di documenti è ordinato nella maniera seguente:
AA-BB-CC: Processo per l'eredità di Paride Pinelli (1635), con tre pergamene (1631-1632); carte e memorie e scritture relative alla causa tra il principe di Gerace Francesco Grimaldi e il marchese di Laterza, Antonio Navarrete (1638-1662). Tra le carte si segnalano il testamento di Benedetta Pinelli del 1653 e due pergamene, una bolla del protonotario apostolico e un istrumento notarile datati 1642;
DD-EE: debiti, inventari di beni, crediti, allegazioni relative alla eredità di Paride Pinelli; testamenti, carte di successione e ordini del Re di Spagna al Viceré di Napoli relativi alla causa tra i Pinelli e i Grimaldi (1607-1686);
FF: "Giurisdizione feudale forense": si annoverano privilegi, decreti, provvisioni, memorie, e scritture relative alla giurisdizione degli stati di Gerace, di Terranova, di Gioia e di Casalnuovo (1664-1800);
GG-HH: Atti processuali relativi a processi criminali e ad arresti nei territori calabresi di Molochio, Casalnuovo, Palmi, Gerace, San Giorgio, con decreti delle Udienze di Catanzaro (1622-1795);
KK: "Bonatenenze" (1636-1814): risulta mancante;
LL: "Usurpazioni" ai danni della principessa di Gerace in Terranova (1768-1789);
MM: "Adoe" (1622-1800);
NN: "Fiscali": manca;
OO-PP: "Feudo di Montesantangelo" (1490-1815): si annoverano privilegi, atti di vendita; crediti; affitti; produzioni giudiziarie relative al predetto feudo, appartenuto prima ai Grimaldi, poi ai Serra di Gerace;
QQ: "Partite di banco" e pagamenti effettuati da diversi esponenti di casa Grimaldi (1501-1823), con riferimenti ai banchi di San Giorgio di Genova, e ai banchi napoletani dello Spirito Santo, dell'Annunziata, dell SS. Salvatore e della Pietà. Si segnalano: "Pagamenti diversi fatti dai Grimaldi" tra il 1659 e il 1775. Si segnala inoltre un pagamento effettuato a favore del barone Giovanni Piromalli nel 1823 per i lavori di miglioramento al carcere di Casalnuovo.
RR: "Questioni su vari diritti feudali". Si segnalano scritture relative al passo di Sant'Angelo; privilegi per il diritto di esigere pagamenti per il passaggio di mercanzie attraverso gli stati del principe di Gerace.
SS: Processi; cessioni di diritti feudali, provvisioni e atti diversi relativi ai territori di Gioia e di Terranova in Calabria (1569-1800). Si segnala una copia dei Parlamenti di Calabria del 1800.
TT: "Suffeudi" (secc. XVII-XIX): scritture relative ai suffeudi siti negli ex feudi di Calabria Ultra (con notizie da 1500). Tra le scritture, si segnalano quelle relative ai suffeudi detti "S. Antonio" e "Grasso" siti in Terranova.
VV-ZZ: Cause della principessa di Gercae relativamente ai feudi di Calabria (secc. XVII-XIX).
Un terzo gruppo di scritture caratterizzato anch'esso da una classificazione alfabetica e pertinenti la famiglia Grimaldi comprende da
AAA a GGG: "Cause di Casa Gerace con diversi" (secc. XVI-XVIII); carte relative al matrimonio di Teresa Grimaldi (1750); "Incartamento di Giovan Francesco Grimaldi" (secc. XVI-XIX).
KKK: "Bagliva e dogana di Terranova" (1464-1781). Si segnalano alcune perizie eseguite dall'ingegnere Giuseppe Porco tra il 1800 e il 1816;
III: "Testamenti e capitoli matrimoniali", anche in copia (1550-1883). Si annoverano testamenti dei Grimaldi, degli Spinola, dei Pinelli, dei de Mari, dei Grimaldi Serra di Gerace, dei Serra di Cassano.
La terza serie di scritture divisa in pergamene e carte è contraddistinta da numerazione araba e si articola nella maniera seguente:
1-4 "titoli di acquisto e investiture di feudi di Calabria e Montesantangelo", relativamente ai feudi di Geace, di Terranova, di Gioia, di Montesantangelo, al tempo del predominio della famiglia Grimaldi (1458-1783);
5 "Passaggi del feudo di Terranova" (1458-1507);
6-7 "Istrumenti vari", divisi in pergamene e carte (secc. XV-XVII);
8-28, comprendenti censi; platee di stati e di città; platee di censi e di esazioni (secc. XVI-XIX);
29 "Apprezzo dello Stato di Terranova" (1667);
30 "Istrumenti vari"(sec. XVII e sec. XVIII), divisi in carte e 15 pergamene (1601-1618) relative ai feudi di Gerace, di Terranova, di Iatrinoli, di Radicena. Le carte comprendono quietanze, esazioni, donazioni, albarani relativi ai Grimaldi (1580-1796) e volumi relativi ai Serra (sec. XVII);
31 "Volumen feudorum et aliarum scriptarum" del 1682, con atti in copia dal 1496;
32, "Volumen instrumentorum" del 1682 con documenti in copia dal 1451;
33-34 "Questioni con le università e i comuni di Calabria" (1620-1826);
35I e 35II comprendono carte di famiglia; carte giudiziarie, scritture relative a benefici laicali di Casa Gerace e all'oratorio privato dei Grimaldi. Si segnalano brevi pontifici di Clemente XIV e di Pio VII (1478-1897);
36 "Istrumenti vari" (sec. XVIII);
37-38 crediti (1819-1827);
39-40, acquisti, vendite, permute (1691-1825);
41-47, istrumenti diversi, crediti, "Incartamento riguardante la duchessa di Terranova Aragona" Maria Domenica d'Aragona moglie di Agostino Serra, duca di Terranova. Si annoverano anche rendite di Casa Gerace a Roma, a Madrid e a Venezia, possedute dalla famiglia Grimaldi (1611-1793); carte relative alla Villa Marina Serra a Posillipo (secc.XV-XIX);
48 "Successione aperta dei beni della principessa di Gerace (1834-1839);
49-53: tra la documentazione si segnala quella relativa ai mulini siti in Calabria (secc. XVIII-XIX);
54-59, catasti, crediti e carte relativa ai feudi e beni di Casa Gerace siti in Calabria (secc. XVII-XIX);
60-61, "Divisione demaniale in Calabria" (1458-1821);
62 Acquisti e fitti di beni (sec. XIX);
63-67, Tra le scritture si segnala un incartamento relativo a Girolamo Durazzo (1762-1836) e scritture di famiglia, tra cui i capitoli matrimoniali tra Giulia Serra e Ferdinando Lucchesi Palli (sec. XIX);
68-98, tra la documentazione, formata anche da corrispondenza, si annovera un incartamento relativo al brigantino Maria (1843-1853) e istrumenti risalenti al sec. XIX;
99-103 scritture relative a Luciano Brunas Serra (sec. XIX);
104 "Stato generale dell'Azienda di Genova spettante al duca di Terranova" (1818-1857);
105-106 "Corrispondenza di amministrazione in Calabria" (1853-1859).
Si segnalano inoltre"Allegazioni a stampa", conservate nella busta n. 126.
La busta 127 infine comprende documentazione eterogenea, tra cui conti e un volume di genealogie di imperatori, di re, di duchi e di altri personaggi nobili.
Segue la serie di scritture denominata "SERRA di GERACE e di CARDINALE - APPENDICE". Si tratta di 75 unità, tra buste e volumi comprendenti documentazione di natura giudiziaria; notizie genealogiche; carte di famiglia e di successione; istrumenti; conti; apprezzi, perizie e inventari di beni siti in Gerace e in Gioia; processi; corrispondenza e 16 volumi copialettere di carattere amministrativo del duca di Cardinale, datati tra il 1857 e il 1906. Si segnalano carte relative al monastero della Santissima Trinità in Loano e alla Chiesa di San Giorgio dei Genovesi di Napoli (1872-1944). Vi sono inoltre 160 registri contabili di Casa Serra di Cardinale.
La terza parte dell'archivio è costituita da una serie di scritture denominata "ATTI PARROCCHIALI e MUNICIPALI". La documentazione, conservata in 11 buste, comprende atti dello Stato Civile di diversi comuni, ordinati alfabeticamente, nonché atti parrocchiali, quali ad esempio, atti di nascita, di morte, certificati di matrimonio e di arti. Tra le parrocchie dalle quali provengono gli atti, si segnalano, solo per citarne alcune, quelle di Nola, di Ospedaletto, di Ottaiano, di Padova, di Palermo, di Palma Campania, di Pianura, di Pozzuoli, di Pomigliano d'Arco, di Roma, di Somma Vesuviana, di Soccavo, di Sorrento, di Teano, di Verona. Si annoverano anche notizie genealogiche relative a diverse famiglie, alcune delle quali di nazionalità estera; una miscellanea di scritture estratte dai fondi dell'Archivio di Stato di Napoli; corrispondenza del marchese Livio Serra di Gerace e scritture diverse.
L'archivio comprende infine la serie GRIFEO, denominata anche "Carte Grifeo", la quale consta di un gruppo di lettere e di scritture della famiglia Grifeo, conservate in 27 buste (1815-1893) e pervenute in casa Serra in seguito al matrimonio tra Marianna Grifeo e il conte di Montesantangelo. Si segnalano alcune lettere di Ferdinando IV di Borbone, pubblicate in parte da Salvatore di Giacomo; stati patrimoniali; conti; decreti; convenzioni; carte di successione e produzioni giudiziarie.
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 213-214; 569; 585-587.  Inventario a stampa a cura di Renata Orefice, in Archivi Privati, inventario sommario, vol. II, seconda edizione, Ministero dell'Interno, P.A.S. XIV, Roma 1967, n. 569, relativamente all'Archivio Serra di Gerace e di Cardinale e Grifeo; inventario manoscritto a cura di Amelia Gentile, n. 585, relativamente all'Archivio Serra di Gerace e di Cardinale - Appendice; elenco descrittivo a cura di Amelia Gentile n. 586, relativamente ai Manoscritti Ricca e Vargas; inventario a cura di Giovanna Montesano n. 587, relativamente agli Atti Parrocchiali e Municipali.
Inventario a stampa a cura di Renata Orefice, in Archivi Privati, inventario sommario, vol. II, seconda edizione, Ministero dell'Interno, P.A.S. XIV, Roma 1967, n. 569, relativamente all'Archivio Serra di Gerace e di Cardinale e Grifeo; inventario manoscritto a cura di Amelia Gentile, n. 585, relativamente all'Archivio Serra di Gerace e di Cardinale - Appendice; elenco descrittivo a cura di Amelia Gentile n. 586, relativamente ai Manoscritti Ricca e Vargas; inventario a cura di Giovanna Montesano n. 587, relativamente agli Atti Parrocchiali e Municipali.