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struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Archivio di Stato di Napoli1808 -   1808 -
soggetto produttore
Archivio generale del Regno, Napoli
bibliografia (campo unico)
F. DE MATTIA, "Il Grande Archivio di Napoli dalle origini all'Unità d'Italia", in ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI, "Per la storia del Grande Archivio", Napoli, Luciano, 1997.
ambiti e contenuto
La documentazione prodotta dall'Archivio di Stato di Napoli è conosciuta soprattutto con il nome di Archivio del Segretariato, dalla denominazione dell'ufficio che, istituito con la legge del 1818 con l'incarico di tenere la corrispondenza del Soprintendente e conservare "il registro di tutte le carte che apparterranno alla Soprintendenza generale", assunse un rango maggiore quando, con decreto del 16 dicembre 1826, la carica di direttore fu riunita a quella di soprintendente. Al Segretario erano così affidate importanti funzioni, non soltanto di sostituto del titolare in caso di assenza di questo, ma anche di suo delegato per facoltà che il soprintendente ritenesse di attribuirgli. Con decreto dell'11 febbraio 1856, in relazione all'accresciuta attività dell'Istituto e della maggiore complessità della sua gestione, il Segretariato divenne addirittura il primo degli uffici in cui si articolava il Grande Archivio, che così passarono da cinque a sei. Fra i suoi compiti principali era il collegamento con gli archivi provinciali e la cura del servizio relativo alle sezioni di Cava, Montecassino e Montevergine. Benché il Segretariato fosse stato soppresso dopo l'Unità come ufficio autonomo, l'archivio dell'intero Istituto ha continuato a prenderne il nome. Attualmente risulta suddiviso in due serie, Segretariato e Sezioni o Uffici. La prima si articola a sua volta in Segretariato antico, comprendente le carte fino al 1875, e Segretariato nuovo. Alle Sezioni, che costituiscono gli archivi degli altri uffici a cui era affidato il compito di curare i diversi settori in cui era suddiviso il patrimonio documentario, appartengono quattro articolazioni, corrispondenti rispettivamente all'Ufficio Diplomatico - politico, alla Sezione Amministrativa, alla Sezione Giustizia e a quella Militare. Relativamente all'Ufficio Diplomatico - politico, si è proceduto all'informatizzazione del protocollo degli affari fino al 1860, per rendere agevole individuare le ricerche, spesso molto accurate e documentate, che quella sezione effettuava su richiesta degli studiosi che le si rivolgevano.
note
manca collegamento inventari