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struttura gerarchica
serie
Architetti giudiziari
livello di descrizione
fondo
titolo e estremi cronologici
Ministero di Grazia e Giustizia - Architetti giudiziari1835 - 1861
descrizione fisica
buste  6
soggetto produttore
Ministero di grazia, giustizia e affari ecclesiastici, Napoli
ambiti e contenuto
La serie esaminata consta di sei fasci (1580 - 1585) ed è relativa all'Ordine degli Architetti giudiziari, ordine istituito col D.R. n. 3107 del 2 nov. 1835. Il decreto stabiliva che presso ogni gran Corte Civile del Regno fosse istituito un albo degli Architetti per gli affari giudiziari. Gli aspiranti all'iscrizione avrebbero dovuto " essere laureati, subire un esame ed essere approvati, aver fama di probità e di onestà". Potevano essere iscritti all'albo senza subire esami "coloro che appartennero all'antico collegio dei tavolari, gli antichi ingegneri camerali, gli appartenenti al Corpo di ponti e strade col grado e con l'esercizio di ingegnere, gli insegnanti di architettura con decreto sovrano". A costoro si aggiunsero per D.R. del 14 marzo 1836 anche gli ufficiali del genio che avevano ricoperto cattedre di matematiche o di architettura nei collegi militari.
La dispensa dagli esami era concessa pure a coloro che al requisito della laurea aggiungevano l'esercizio della professone di architetto per 15 anni presso i collegi giudiziari o amministrativi (D.R. 2.11.1835). A partire da D.R. 12.8.1840 ebbero diritto all'iscrizione all'albo anche "i professori architetti conosciuti per distinte opere d'arte o per lungo eserizio - anche minore di 15 anni - reputati meritevoli dall'Accademia di scienze e belle arti".
Con D.R. 22.9.1840 si fissò il numero degli architetti in misura di 150 presso la Garan Corte Civile di Napoli e 50 presso ciascuna Gran Corte Civile del Regno.
Con D.R. n. 191 del 27.4.1848 si dispose che potevano essere scritti all'albo tutti i laureati in architettura "purchè abbiano compiuto i 25 anni, godano fama di probità e si sottopongano agli esami".
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 800.  A cura di Albina Arpaia
A cura di Albina Arpaia
informazioni redazionali
Inventario redatto da Albina Arpaia.
Coordinamento scientifico dott.ssa Carolina Belli.
Digitazione dei dati Vincenzo Ciancio
Responsabile del procedimento di pubblicazione sul web dott. ssa Silvana Musella (2010).
La partizione alfabetica, utilizzata per la presentazione dei dati, è solo funzionale al raggruppamento delle notizie.