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struttura gerarchica
  • Questura di Napoli. Archivio di Gabinetto. Gabinetto seconda parte. Schedario politico. Sovversivi radiati - Inventario
  • busta 035
serie
Archivio di Gabinetto. Gabinetto seconda parte. Schedario politico. Sovversivi radiati - Inventario
livello di descrizione
unità archivistica
titolo e estremi cronologici
Bosso Ferdinando, di Salvatore
  Nato a Napoli l'1 giugno 1878 da Salvatore e Faraone Rosa (residente prima a San Remo, poi a Parigi). Ebanista. Socialista.1914 - 1937 Imperia, Parigi
segnatura
busta  35 
fascicolo  419 
lingua della documentazione
italiano
ambiti e contenuto
L'incartamento riguarda gli anni 1914, 1924 e l'arco temporale 1926-37. I documenti mostrano una fitta corrispondenza fra le Questure di Napoli ed Imperia (dove il Bosso stabilì la propria residenza sin dal 1913-14) e l'Ambasciata d'Italia a Parigi, città nella quale si trasferì nel 1920 senza più far ritorno in patria. Dalla documentazione emerge la difficoltà da parte di questi organismi di riuscire a vigilare il sovversivo, definito spesso -nelle lettere e nei telegrammi- come pericolo socialista legato alla massoneria ed alla "concentrazione" antifascista. I documenti del 1929 segnalano che il Bosso fu in quell'anno tesoriere della Lega Italiana dei diritti dell'uomo e che come tale fondò a Parigi (26 gennaio 1929) la FIDEC (Federazione Italiana degli ex-combattenti). Per gli anni 1931-32 il materiale documentario evidenzia, da una parte, la decisione delle prov. di Imperia di radiare il Bosso dal novero dei sovversivi, e, dall'altra, il suo inserimento nel "Bollettino delle ricerche" del Min. dell'Interno col fine di arrestarlo.
luoghi
Napoli
unità di descrizione collegate
V. Rubrica di frontiera n.6408 dell'1 luglio 1928
note
Il fascicolo contiene tre foto in formato tessera, scattate in anni diversi, e la carta d'identità n. 4181.
informazioni redazionali
Schedatura di Itala Del Noce