struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Amministrazione generale della Cassa di Ammortizzazione e del Demanio pubblico  sec. XVI - 1861 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Amministrazione generale della Cassa di Ammortizzazione e del Demanio pubblicosec. XVI - 1861
descrizione fisica
pezzi  4459
soggetto produttore
Cassa di ammortizzazione, Napoli
collocazione
stanze 191-197
storia istituzionale
L'Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del Demanio pubblico risultò dalla riunione nel 1821 di questi due rami, prima separati. La Cassa di ammortizzazione era stata infatti istituita durante il decennio francese con la legge del 14 settembre 1807 sull'estinzione del debito pubblico. Il provvedimento prevedeva che ai creditori dello Stato fossero rilasciate cedole iscritte sul Gran Libro del debito pubblico. Al Banco di corte, poi Banco delle Due Sicilie, era affidato il compito di pagare gli interessi ai creditori e di provvedere progressivamente all'estinzione del debito pubblico. A questo scopo, esso disponeva di una "Cassa delle rendite" e di una "Cassa di ammortizzazione". Nuovamente istituita, su nuove basi ma sempre alle dipendenze del Ministero delle finanze, con r.d. 1° gennaio 1817, la Cassa di ammortizzazione, che allora prese il nome di Cassa di ammortizzazione del Regno delle Due Sicilie, assimilò l'Amministrazione dei demani (la corrispondente Direzione generale era stata istituita il 27 giugno 1806 e poi soppressa il 26 novembre 1821). In tale occasione, l'ente prese appunto la sua denominazione definitiva. La sua struttura funzionale e le sue attribuzioni furono definiti con r.d. 5 dicembre 1825, mentre con altro decreto della stessa data fu emanato un regolamento "sul modo di amministrare i beni riuniti presso l'Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico. La direzione dell'ente fu affidata a un direttore generale, dal quale dipendevano tre amministratori generali (uno di questi, con decreto del 31 gennaio 1832, fu incaricato dei beni dell'Ordine di Malta), un segretario generale e un capo contabile, che insieme componevano il Consiglio di amministrazione. L'istituto era diviso in cinque ripartimenti, con l'aggiunta di un ripartimento "d'introito" e uno "di esito". Organi periferici erano le direzioni provinciali dei dazi diretti, demanio e rami diversi, salva l'amministrazione del Tavoliere di Puglia, e percettori nelle province in cui la Cassa possedeva una considerevole massa di beni (Terra di Lavoro, Capitanata, terra di Bari, Terra d'Otranto). Compito istituzionale dell'Amministrazione generale erano il pagamento delle rendite iscritte sul Gran Libro e l'estinzione del debito pubblico consolidato. Fino al 1833 da essa dipendeva anche l'amministrazione
della Bolla della Crociata. Entrate principali erano le rendite sui beni demaniali da essa amministrati, le rendite del debito pubblico non reclamate da due anni e l'ammontare delle pensioni ecclesiastiche e della metà di quelle di grazia, estinte per morte dei titolari o non riscosse. L'Amministrazione generale fu soppressa il 28 luglio 1861 con il "Decreto organico sull'Amministrazione del debito pubblico in esecuzione della legge de'10 ultimo che istituisce il Gran Libro del debito pubblico del Regno d'Italia". Con questo provvedimento il ramo fu sottoposto ad una Direzione generale nella capitale del regno e a quattro Direzioni nelle città di Firenze, Milano, Napoli, Palermo, da quella dipendenti. Il capo di ciascuna direzione assumeva il titolo di direttore.
ambiti e contenuto
Il fondo, estremamente ampio, comprende documentazione riguardante l'attività amministrativa e quella di recupero di fondi demaniali, di terre e di spiagge abbandonate. Comprende, inoltre, nuclei documentari del '500 e di fine '700, riguardanti rispettivamente l'Ordine di Malta e il Priorato di Messina di questo stesso Ordine.
Inoltre il fondo è corredato da una cospicua serie di registri, libri maggiori, giornali d'introito e di esito, volumi di conti attestanti i nomi di chi effettuava i pagamenti e le cifre versate per l'affrancazione di censi e per gli acquisti dei fondi all'asta pubblica, destinati all'indennizzo dei creditori espropriati.
Una particolare segnalazione meritano le carte relative alle richieste avanzate dai privati allo Stato, quando nel 1811 si decise di vendere i beni statali per pagare le truppe (Inventario n. 274). Questo nucleo documentario, in origine appartenente al fondo denominato "Dipendenze della Sommaria", fu successivamente stralciato e riunito alle carte del Ministero delle finanze riguardanti le vendite dei beni demaniali derivanti soprattutto dalla soppressione degli ordini religiosi.
L'ordinamento del materiale riflette la suddivisione nelle tre parti corrispondenti ai versamenti effettuati nel 1875, nel 1876 e nel 1885 al Grande Archivio. La ricerca si avvale di svariati indici alfabetici generali, onomastici e per materia.
strumento di ricerca
0271 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Compre ed affranchi in rendita scritta
0272 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Affrancazione di censi durante il Decennio francese
0273 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Vendita dei beni dello Stato in cedole
0274 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Vendita dei beni della Stato in contanti
0355-0357 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico- Inventario generale
0358 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Indice I - Intendenza di Casa Reale
0359 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Beni riservati
0360 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Pandetta
0361 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Pandetta
0362 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Pandetta
0363-0364 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico
0365 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Pandetta
0366 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico
0367 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Inventario generale
0368 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Inventario generale
0369 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Personale
0370 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Ordine di Malta
0534 Amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico - Volumi di cautele di banchi napoletani
altri strumenti di ricerca
Inventario on line
link allo strumento
strumento xDams
informazioni redazionali
Digitazione on line degli inv. 355-357; 365 (anno 2004); inv. 364 (2010-2011)