struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Sede distaccata 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Scrivania di Razione e Ruota dei contiXVII-XIX secoli
soggetto produttore
Ufficio distrettuale delle imposte dirette di Castellammare, Castellammare di Stabia (Na)
Agenzia delle imposte dirette e del catasto, Napoli
storia istituzionale
I conti della Real Generale Tesoreria che si conservano presso la sezione di Pizzofalcone sono una continuazione in ragion di tempo dei Registri angioini denominati Ratio Thesaurariorum. Siffatti conti che esprimevano le partite d'introito e d'esito dello Stato, rimontano al 1432, quando regnava Giovanna II e van continuando sono al 1806. L'antica Tesoreria generale, la Scrivania di Razione e la Ruota dei conti furono abolite con decreto del 15 novembre 1806 e venero creati due pagatori e un controloro civile e un pagatore e un controlore militare.

Tra le officine, stabilite in tempi differenti, che regolavano le operazioni della Tesoreria vi erano la Ruota dei conti, la Scrivania di Razione e la Tesoreria Generale. La prima determinava, la seconda rivedeva e liberava, la terza introitava tutte le rendite dello Stato e pagava meno che per la Marina che aveva un'offician separata chiamata Intendenza o Contadoria di Marina e per la Casa Reale che aveva una Tesoreria particolare.

La Scrivania di Razione, quindi, integrava e controllava l'attività della Tesoreria Generale col compito di rivedere l'impegno della spesa pubblica e di disporre, previo controllo di legittimità, la liquidazione da parte della Tesoreria.