struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Sede centrale 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Economato generale dei benefici vacanti delle provincie napoletane1816 - 1938  con un documenti del sec. XVII e XVIII
descrizione fisica
pezzi  317
metri lineari  13
soggetto produttore
Economato generale di benefici vacanti delle provincie napoletane, Napoli
collocazione
locale 140
bibliografia (campo unico)
"Novissimo digesto italiano"; 
V. DEL GIUDICE, "Codice delle leggi ecclesiastiche", Milano, Giuffrè, 1952.
storia istituzionale
Costituito il regno d'Italia, fu estesa a tutto il territorio nazionale la legislazione sarda in materia di controllo e gestione del patrimonio ecclesiastico. Gli economati, istituiti in numero di sette, curavano, alle dipendenze del Ministero di grazia e giustizia e tramite i subeconomati che agivano a livello provinciale, "l'esercizio del regio diritto di possesso e di amministrazione dei benefici vacanti e la vigilanza sui benefici pieni". La normativa sulla materia fu unificata con il regolamento approvato con il r.d. 2 marzo 1899, n. 64, poi sostituito con altro regolamento approvato con d. lg. 23 maggio 1918, n. 978, soprattutto per introdurre modifiche allo stato giuridico del personale e nuove norme di carattere contabile. Presso ciascun economato generale era istituito un consiglio di amministrazione, che esaminava i bilanci preventivi, i conti consuntivi e gli atti di maggiore importanza. All'economo generale, oltre a tenere l'amministrazione dei benefici ecclesiastici durante la vacanza del rispettivo titolare, provvedendo alla consegna del beneficio al nuovo investito, e a vigilare sulla "conservazione del patrimonio ecclesiastico e l'osservanza delle leggi dello stato e delle norme speciali che regolano la materia", era affidata la rappresentanza nei giudizi degli enti amministrati. In seguito alla stipula degli accordi conciliari del 1929 fra lo Stato italiano e la Chiesa, le attribuzioni degli economati e dei subeconomati furono trasferiti agli uffici amministrativi diocesani, sezioni della cura diocesana, alle dirette dipendenze, quindi, dei vescovi.
strumento di ricerca
0469 Economato generale dei benefici vacanti delle province napoletane
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 469.  a cura della dott.ssa Daniela Ricci con direzione scientifica della dott.ssa Rosanna Esposito