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struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Tribunale Misto1741 - 1806
descrizione fisica
pezzi  1700
soggetto produttore
Tribunale misto, Napoli
storia istituzionale
In seguito al Concordato tra la Santa Sede e la Corte di Napoli, firmato a Roma l'8 giugno 1741 tra i plenipotenziari del Papa Benedetto XIV e del Re Carlo III di Borbone, fu creato il Tribunale misto. Questo organo era composto da un presidente ecclesiastico, scelto dal Papa su una terna proposta dal Re, da quattro consiglieri, di cui due ecclesiastici scelti dal Pontefice e due laici o ecclesiastici scelti dal Re, e da un segretario. Tutti i membri del Tribunale misto dovevano essere regnicoli, duravano in carica un solo triennio e decadevano "ope legis" se tale nomina non era rinnovata espressamente con Brevi o lettere patentali. Il Tribunale misto doveva vigilare e sovraintendere sulla buona e corretta amministrazione dei luoghi pii laicali e misti, doveva decidere tutte le controversie sul rendimento dei conti da parte degli amministratori, e le controversie relative alle immunità locali, personali e reali, doveva inoltre vigilare sull'adempimento e sulle richieste di franchigie da parte di ecclesiastici. Le attribuzioni di quest'organo, dopo la sua abolizione avvenuta nel 1806, passarono al Consiglio Generale degli Ospizi.
ambiti e contenuto
L'archivio risulta diviso nelle seguenti serie: Stati discussi; Relazioni dei Governatori; Registri di Consulte; Registri di Dispacci; Registri di Appuntamenti; Volumi di conti ed immunità locali; Carte diverse; Dispacci; Processi.
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 322; 324-326.  Inventario n. 322 relativo a "Tribunale misto. Relazioni dei governatori". Inventario n. 324. Indice n. 325 relativo a "Tribunale misto. Stati discussi". Inventario analitico n. 326 relativo alle prime 53 buste della serie "Processi".