struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Sede centrale 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Ministero degli affari ecclesiastici1737 - 1867
descrizione fisica
pezzi  4076
soggetto produttore
Ministero degli affari ecclesiastici, Napoli
Ministero di grazia, giustizia e affari ecclesiastici, Napoli
Segreteria di stato degli affari ecclesiastici, Napoli
collocazione
locale 44 Pandette
locali 180, 181 e 195
storia istituzionale
La Segreteria degli Affari Ecclesiastici fu istituita da Carlo di Borbone nel 1737, nell'ambito di un piano di riorganizzazione delle strutture di governo, che prevedeva l'istituzione di quattro Segreterie di Stato. Alle sue naturali competenze in materia di rapporti dello Stato con la Chiesa, unì alla fine del secolo quelle della pubblica "educazione", intesa anche come controllo delle attività del pensiero. Durante il decennio francese, la Segreteria costituì un ramo del Ministero della Giustizia e del Culto, ma dopo la Restaurazione recuperò la sua dignità di ministero, con il nome di "Ministero degli Affari Ecclesiastici" (legge 10 gennaio 1817). Con il rd. del 17 novembre 1849 gli venne unito il "Ministero della Pubblica Istruzione", istituito l'anno precedente, dando vita ad una struttura articolata in due "rami" ed intitolata ad entrambi.
ambiti e contenuto
L'ordinamento riflette sostanzialmente i tre sistemi di archiviazione applicati nel corso del tempo dall'istituzione a questo archivio, costituito dagli affari della Segreteria di Stato, del ramo ecclesiastico del Ministero di grazia e giustizia e del successivo Ministero degli affari ecclesiastici. Dal 1737 fino alla fine del '700 si usava infatti trascrivere in una specifica serie di registri i dispacci che l'organo del governo napoletano inviava agli uffici dipendenti. Il collegamento fra il dispaccio, che, ricordiamolo, era la comunicazione, nel real nome, di una sovrana risoluzione, e la relativa pratica era istituito attraverso la data del primo. Successivamente troviamo applicato il sistema dell'espediente, comune a diversi archivi dell'epoca, che consisteva nell'associare a ciascun affare un identificativo numerico su base annuale, associato alla segnatura della busta o contenitore. Questa combinazione di elementi consentiva di ritrovare l'incartamento consultando il corrispondente "registro corrente". Alla serie degli affari incominciata nel 1737 fanno seguito quella degli "espedienti" del periodo in cui il governo borbonico ebbe sede in Sicilia, dopo la rivoluzione napoletana del 1799 e fino al rientro del re a Napoli nel 1802, e quella degli affari trattati successivamente, fino al 1854, quando fu radicalmente riformato il sistema di archiviazione. Un'ordinanza regolamentare del Ministero degli affari ecclesiastici del 6 maggio di quell'anno riformò l'impostazione con cui tenere l'archivio, ripartendo gli affari in tre categorie, che, come d'altra parte già praticato in precedenza, non rispecchiavano l'articolazione burocratica del ministero in ripartimenti e carichi.
Nel 1967 si è proceduto ad un lavoro di riordino che rispettasse l'antica suddivisione in 22 serie dell'archivio. Per la relativa documentazione sono disponibili una serie di pandette. In tempi successivi, piccoli gruppi di carte denominati in origine "miscellanee" o "appendici", furono riuniti alle più ampie sezioni della Segreteria e del Ministero degli affari ecclesiastici.
Per piccoli nuclei documentari non è stata ancora individuata un'appropriata chiave di ricerca.
strumento di ricerca
0169 Ministero degli affari ecclesiastici - Inventario generale
ecclesiastici
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 169-177. 
altri strumenti di ricerca
0170 Ministero degli affari ecclesiastici - Restauri di chiese - Pandetta Colonna,[s.d.] 
0171 Ministero degli affari ecclesiastici - Espedienti di Consiglio,[s.d.] 
0172 Ministero degli affari ecclesiastici - Pandetta I,[s.d.]
0173 Ministero degli affari ecclesiastici - Pandetta II (Tofano) - Affari riservati fuori Ripartimento,[s.d.]
0174 Ministero degli affari ecclesiastici - Pandetta III (Colonna),[s.d.]
0175 Ministero degli affari ecclesiastici - Provviste
0176 Cappellano Maggiore - Benefici di regio patronato
0177 Ministero degli affari ecclesiastici - Statuti e piani delle chiese ricettizie,[s.d.]