struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Archivi privati 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Correale de Vicariis1350 - sec. XIX
descrizione fisica
pergamene  17
buste  9
metri lineari  1
soggetto produttore
Correale de Vicariis, baroni (secc. XIII-XX); Amalfi, Sorrento, Napoli, Salerno
collocazione
stanza 167
ambiti e contenuto
L'archivio, depositato presso l'Archivio di Stato di Napoli dalla baronessa Elvira Correale de Vicariis il 5 settembre 1946, fu dichiarato di notevole interesse storico con nota della Soprintendenza Archivistica per la Campania il 26 novembre 1983 per la storia della famiglia. Si articola in due parti, la prima composta di 17 pergamene datate dal 1350 al 1738, la seconda parte composta di 9 buste di documentazione cartacea databile tra il XV e il XIX secolo.
Le pergamene, inventariate e corredate da regesto, si riferiscono alle concessioni e alla conferma di titoli feudali e nobiliari che i membri della famiglia Correale e quelli delle altre famiglie con essa imparentate, come i Violante, i Miroballo, i Villano, i de Tocco di Mola, ottennero sul territorio di Sanseverino, di Casalicchio e di Pandola. Si riferiscono anche alle concessioni di diritto di patronato sul territorio di Cava dei Tirreni. La prima pergamena datata 1350 dispone un'esenzione dal pagamento del servizio feudale concessa da Tommaso di Sanseverino conte di Marsico e gran connestabile del Regno a favore del nobile Berteraimo Capano di Cilento.
La seconda parte dell'archivio comprende documentazione di natura feudale, inerente concessioni di titoli a Giacomo Correale; carte inerenti le concessioni fatte in Pandola; processi di intestazioni feudali; atti relativi alla reintegrazione alla piazza di Sorrento dei baroni Correale e alla reintegrazione del barone Pasquale Correale al sedile di Porta Retesa di Salerno. Vi è poi documentazione contenente notizie storiche e genealogiche sulla famiglia Correale a partire dal XIII secolo con vari alberi genealogici; notizie sulla discendenza dei baroni di Casalicchio; carte di successione, tra le quali quelle relative a Nicola e a Tommaso Correale, istrumenti notarili, testamenti, capitoli matrimoniali. Sono da segnalare anche documenti pontifici in copia relativi alla concessione dell'uso di oratorio privato alla famiglia Correale. Tra i brevi pontifici, dei quali sono stati compilati i regesti, vi sono quelli emanati da Clemente XIII, Pio VI, Leone XIII. Vi è ancora documentazione su altri membri della famiglia come Tommaso e Matteo Correale. Per quest'ultimo, in particolare, esistono documenti relativi alla sua attività militare e alla sua vita privata. Vi sono inoltre scritture relative a Giuseppe, Pasquale, Michele e Francesco Correale con riferimento a stati di servizio, gradi militari e onorificenze.
Si segnala documentazione relativa allo Stato di Sanseverino e documentazione a stampa, tra cui giornali del XIX secolo. Nell'archivio Correale de Vicariis vi sono inoltre notizie relative ad altre famiglie nobili, tra le quali: Villani, Ramirez, Ciardi, Volpicelli, Blanco, de Gregorio, de Vicariis, Pescara di Diano, Cafaro.
Si sottolinea, infine, che alcune scritture dei Correale de Vicariis sono confluite, per motivi di parentela, nell'archivio Maresca Donnorso di Serracapriola - Revertera della Salandra.
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 573.  a cura di Jole Mazzoleni
unità di descrizione separate
Archivio Maresca Donnorso di Serracapriola - Revertera della Salandra.