struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Archivi privati 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
livello di descrizione
liv.1
titolo e estremi cronologici
D'Aquino di Caramanico1392 - 1847
descrizione fisica
pezzi  167
soggetto produttore
d'Aquino, conti, principi di Caramanico (sec.XII-); Benevento, Napoli
ambiti e contenuto
L'archivio, di proprietà del Conte Alessandro Raimondo d'Aquino di Caramanico, dei Principi di Caramanico, fu depositato presso l'Archivio di Stato di Napoli in più momenti. Al primo deposito effettuato il 25 marzo 1958 dal Conte Filippo d'Aquino di Caramanico, seguirono integrazioni nel 1966, nel 1968 e negli anni '80 del '900. L'archivio (1392-1847) fu dichiarato di notevole interesse storico con nota della Soprintendenza archivistica per la Campania del 26 novembre 1983, "perché alla storia genealogica e feudale si uniscono importanti spunti per la storia politico-amministrativa per i secc. XIV-XVIII". Consta di 160 pergamene, di un volume di documenti cartacei consistenti nei titoli di nobiltà della famiglia, due volumi di cartolari, tre volumi di atti giudiziari, un opuscolo a stampa, scritture e documenti nobiliari relativi all'ascendenza e alla discendenza di Francesco d'Aquino, duca di Casoli, principe di Caramanico, conte di Palena, marchese di Francolise. E' bene precisare che presso l'Archivio di Stato di Napoli è conservato solo il fondo pergamenaceo (1392-1769), mentre i volumi di scritture sono presso la famiglia d'Aquino di Caramanico.
Le pergamene, ordinate cronologicamente, consistono soprattutto in lettere della Curia Romana, (scritte dal protonotario, dal tesoriere generale, dal referendario, dal cerimoniere); documenti pubblici: bolle papali e privilegi reali, e istrumenti notarili.
La pergamena più antica è un istrumento notarile del 4 luglio 1392 dato a Muro Lucano, indizione XV. Si segnala la lettera concistoriale del 12 aprile 1567, con la quale San Tommaso d'Aquino fu proclamato dottore della Chiesa. Tra le bolle, vi sono quelle dei papi Urbano VIII, Innocenzo X, Alessandro VII, Clemente X, Benedetto XIII, Clemente XII, Clemente XIII.
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 664.