struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Sede centrale 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Notai della Regia Corte. Protocolli1737 - 1774
descrizione fisica
pezzi  75
soggetto produttore
Notai della Regia corte. Giuseppe e Giovanni Ranucci
collocazione
locale 170
ambiti e contenuto
Prima di costituire un fondo a sé stante, i protocolli dei notai della Regia Corte erano confusi con altri fondi, come quello dell'Intendenza generale degli Allodiali.
Nel 1828, come attesta un rescritto reale, la Segreteria di Stato di Casa Reale, altrimenti detta Ministero, richiese al Grande Archivio i registri contenenti tutti i protocolli notarili, al fine di eseguirne le copie per Sua Maestà.
Ciò avvenne perché l'indice delle scritture, fornito su richiesta di Casa Reale, non conteneva che "cenni generali, come vendita di stabile, compera di capitali, retro vendita, cessione, permuta e simili".
Restituiti al Grande Archivio nel 1831, i protocolli dei notai Giovanni e Giuseppe Ranucci costituiscono oggi un piccolo archivio, con importanti relazioni con quello di Casa Reale.
Per questo motivo, gli incartamenti hanno numerazione autonoma, pur essendo stati accodati, nell'inventario, alla documentazione di Casa Reale.
Le scritture notarili, raccolte in 75 registri, riguardano prevalentemente gli acquisti e le alienazioni che intervennero fra i privati e la Regia Corte nei siti reali di Caserta, Portici, Cardito, Capodimonte, Quisisana, Persano, Carditello ed altri luoghi destinati al solo uso del Re (Trinchera, p. 535). Sono, inoltre, ben distinguibili le serie:
1) Contratti (Voll. 1 - 65 - anni di riferimento: 1737 - 1774)
2) Regia Cassa Privata (Voll. 66 - 72 - anni di riferimento 1768 - 1772)
3) Varie (Voll. 73 - 75 - anni di riferimento 1738 - 1772)
strumento di ricerca
0556 Maggiordomia maggiore e Soprintendenza di casa reale - Archivio amministrativo - III Inventario
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 556.