struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
  • Sede centrale 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Monte di pegno di Massalubrense1541 - 1956
descrizione fisica
pezzi  non numerati
soggetto produttore
Pio monte dei poveri di Massa, Massa oggi Massalubrense
collocazione
locale 167
ambiti e contenuto
L'archivio del Monte di pegno di Massalubrense fu trasferito da Napoli a Massalubrense per effetto della legge 3 agosto 1862, che istituiva le Congregazioni di Carità in luogo delle Commissioni di beneficenza. Nell'arco di un decennio, dal 1955 al 1965 furono portate a termine le operazioni di recupero del materiale documentario, con il suo trasferimento dal palazzo del Comune di Massalubrense all'Archivio di Stato di Napoli. La pratica di deposito dell'archivio si concluse definitivamente il 28 dicembre 1965. L'ordinamento, iniziato da Maria Luisa Storchi e da Rosanna de Simine, è stato portato a termine, per quanto riguarda la prima parte della documentazione da Rosanna de Simine con la redazione dell'inventario. Per quanto riguarda la seconda parte dell'archivio, il cui materiale è stato ordinato e schedato, è in corso la redazione definitiva dell'inventario.
L'Archivio si articola in due parti:
La prima parte comprende documentazione di natura normativa e dispositiva, istrumenti; documenti di natura patrimoniale, altri riguardanti il personale del Monte e la gestione dei maritaggi, documentazione a stampa e inventari. Le scritture sono state articolate nel modo seguente:
"Statuti e Regolamenti", dal 1590 al 1931 (da segnalare lo Statuto del 31 agosto 1590);
"Conclusioni", contenenti libri delle conclusioni e i registri delle deliberazioni dal 1584 al 1954;
"Istrumenti", i quali si dividono in: "Istrumenti - Pergamene" dal 1541 al 1590 e "Istrumenti - Carte" dal 1570 al 1901, dove si annoverano diversi testamenti con legati a favore del Monte;
"Crediti"(secc. XIX-XX); "Produzioni" giudiziarie dal 1720 al 1956; "Corrispondenza" dal 1793 al 1954; "Sussidi e Maritaggi", dal 1627 al 1941;"Documenti relativi al personale", dal 1731 al 1934;
"Stampati" contenente regolamenti, statuti, regi decreti, modelli e circolari a stampa dal 1811 al 1953; "Inventari delle Carte", dove si segnala un inventario di tutta la documentazione che costituisce l'archivio del Monte, oltre che dei beni mobili e immobili, risalente al 1864 , un notamento delle carte risalente al 1873 e un secondo inventario del 1881 (1864-1881).
L'archivio comprende in totale 326 incartamenti (1541-1956). L'inventario, ancora non disponibile, è corredato da un prezioso indice onomastico, toponomastico e per materia.
La seconda parte dell'archivio, per la quale l'inventario è in fase di redazione, comprende principalmente documentazione di natura contabile, come i libri di introito ed esito, i bilanci, i registri di mandati di pagamento e i conti. Si segnalano gli "Stati dei testamenti e dei legati" dal secolo XVI al secolo XX.
strumento di ricerca
0711 Monte dei Poveri di Massalubrense
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 711.  a cura di Rosanna de Simine