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struttura gerarchica
  • Complessi documentari dell'Archivio di Stato di Napoli 
serie
Complessi documentari (Anagrafe degli archivi)
livello di descrizione
Fondo
titolo e estremi cronologici
Ministero della Presidenza del Consiglio dei Ministri1806 - 1869
descrizione fisica
pezzi  2048
soggetto produttore
Ceva Grimaldi Pisanelli Giuseppe, marchese di Pietracatella (1777 -1862)
Tommasi Donato (Napoli, 26 novembre 1761 - s.l., 19 marzo 1831)
soggetto produttore
Ministero della presidenza del consiglio dei ministri, Napoli
Segreteria di Stato, Napoli
Ministero per gli affari di Sicilia, Napoli
Ministero della cancelleria generale, Napoli
Supremo consiglio di cancelleria, Napoli
Dittatura delle province meridionali. Segreteria generale della dittatura, Napoli
Segreteria generale di Stato, Napoli
collocazione
stanza 130, 135
ambiti e contenuto
L'archivio comprende, oltre alle carte del Ministero della Presidenza, anche quelle della Segreteria di Stato del decennio francese e del Ministero della Cancelleria Generale, dei quali il Ministero della Presidenza aveva sostanzialmente ereditato le attribuzioni.
Al fondo sono unite le carte prodotte, a seguito della fine del regno delle Due Sicilie, dagli organi a cui furono trasferite le funzioni del Ministero della Presidenza a partire dalla dittatura di Garibaldi fino alla Luogotenenza generale nelle province meridionali e all'Ufficio di stralcio, incaricato di provvedere alla liquidazione di ciò che rimaneva delle magistrature via via soppresse.
Oltre a questi documenti di provenienza istituzionale, l'archivio comprende anche carte di due titolari di questo ministero, Donato Tommasi e Giuseppe Ceva Grimaldi Pisanelli. Sin dai primi anni successivi all'istituzione del Ministero della Presidenza, si pose il problema di quale sistemazione dare alle carte prodotte dalle magistrature precedenti, in considerazione soprattutto dell'evidente continuità istituzionale che il nuovo ministero aveva con esse.
Nell'incartamento relativo all'espediente P 102 della serie "Personale" dell'anno 1826 si prende in esame il complesso delle carte conservate, curando di distinguerle "secondo le tre epoche cui esse riferisconsi" e se ne redigono elenchi che riflettono appunto tale distinzione. Il riordinamento completato nel 1998 ha permesso essenzialmente di ricostruire la complessa struttura che l'archivio aveva assunto nel corso della vita del Ministero della presidenza.
Alcuni distinti nuclei documentari alle istituzioni più antiche, ma nel suo insieme l'archivio si presenta come un complesso unitario, che attraversa tutto l'arco temporale che va dal decennio francese all'Unità d'Italia. Al suo interno si riscontra una significativa articolazione fra le carte via via pervenute al ripartimento addetto all'organizzazione dell'archivio del ministero e la documentazione rimasta presso gli altri ripartimenti. La prima è ordinatamente disposta in una lunga e ininterrotta sequenza di espedienti, la seconda, a tratti discontinua e frammentaria, riflette invece l'articolazione burocratica del ministero e i suoi cambiamenti nel tempo. Fra le serie documentarie più cospicue va segnalata quella costituita dalla raccolta dei decreti e delle leggi in originale, dal 1806 al 1861.
L'ordinamento riflette la distinzione fra le carte via via consegnate al ripartimento incaricato della formazione dell'archivio e quelle rimaste presso gli altri ripartimenti.
strumenti di ricerca presenti in Sala di Studio
inv. 139-146; 192-197. 
altri strumenti di ricerca
"L'Archivio del Ministero della Presidenza del Consiglio dei ministri del Regno delle Due Sicilie", inventario a cura di Paolo Franzese, Napoli, Luciano, 1998.