serie
Enti
codice
0000000476
intestazione autorizzata
Corriere maggiore, Napoli
contesto: Regno di Napoli; Repubblica partenope; Regno di Napoli
date: sec. XVI - sec. XIX
date di esistenza
sec. XVI - sec. XIX
storia
L'istituzione di un servizio postale pubblico nel Regno di Napoli risale al sec. XVI in riferimento alle prammatiche del 18 settembre 1559, del 28 settembre 1564 e del 15 gennaio 1752. Nel 1742 vi fu un riordinamento generale del servizio a cui presiedeva il Segretario di Stato e degli affari esteri, mentre l'ufficio si componeva di otto persone ciascuna con alle dipendenze quattro classi di corrieri: la prima classe detta di gabinetto (per i servizi della Casa Reale e della Segreteria degli affari esteri), la seconda detta di Calabria (per il trasporto della posta in Sicilia), la terza denominata dei corrieri di Roma (dipendenti della Direzione della regia Posta) e l'ultima detta dei corrieri di Costantinopoli.
L'attivitą dell'ufficio era legata a quella della Real Camera della Sommaria che aveva il compito di revisionare i conti e gli affitti del Corriere, a quella degli Arredamenti per la contabilitą, alla Segreteria degli affari esteri ed a quella di Casa Reale in quanto , presso l'ufficio del Corriere Maggiore era largamente adoperato il sistema degli affitti delle singole stazioni di posta o delle tenenze o anche di tutto il servizio.
Collegato all'ufficio del Corriere Maggiore c'era una Delegazione, in qualitą di tribunale interno all' ufficio stesso, per risolvere i contenziosi che avessero per oggetto il personale ed gli affari vari.
condizione giuridica
uffici centrali di Antico regime
documentazione collegata
Corriere Maggiore