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serie
Enti
codice
0000000530
intestazione autorizzata
Direzione compartimentale del tesoro di Napoli, Napoli
contesto: Italia
date di esistenza
09.11.1862 - 04.03.1937
storia
Con r.d. 13 dicembre 1863, n. 1582, le Direzioni compartimentali del tesoro, istituite con il r.d. 9 novembre 1862, n. 960, in 18 città italiane alle dipendenze del Ministero delle finanze, furono ridotte a 9. Ciascuna di esse aveva giurisdizione sulle Agenzie del tesoro e sulle corrispondenti Tesorerie di provincia. La Direzione di Napoli aveva agenzie del tesoro a Campobasso, Caserta, Salerno, Avellino, Bari e Lecce. Nel 1894 furono istituite "delegazioni del tesoro" presso le sezioni provinciali di tesoreria (gestite dalla Banca d'Italia). Con il r. d. l. del 4 giugno 1925 n. 835, le delegazioni cessarono di funzionare presso le sezioni provinciali di tesoreria e con il nuovo nome di "sezioni del tesoro", divennero parte integrante dell'Intendenza di finanza per il disimpegno dei servizi amministrativi già dipendenti dal Ministero del Tesoro. Fu questa una conseguenza della soppressione di tale ministero e della sua fusione con quello delle finanze ( r. d. del 31 dicembre 1922).
Con il r. d. del 4 marzo 1937, n. 304, le sezioni del tesoro si trasformarono in uffici provinciali del tesoro, autonomi rispetto all'Intendenza di finanza e alle dipendenze della Direzione generale del Tesoro. Questa aveva il compito di dirigere e di coordinare i servizi espletati dalle singole direzioni provinciali mediante circolari e di vigilare sull'attività mediante un apposito corpo ispettivo. Il 12 agosto 1962 questi uffici presero il nome di Direzioni provinciali del Tesoro. Compiti principali delle direzioni sono gli ordini del pagamento di tutte le spese pagabili mediante ruoli di spese fisse, la liquidazione delle pensioni di reversibilità alle famiglie dei pensionati dello Stato, la concessione di indennità e degli assegni previsti dalla legge in favore di mutilati e invalidi di guerra e delle loro famiglie, l'ordine della restituzione dei depositi provvisori, gli accertamenti per la riscossione delle entrate amministrate dalla Direzione generale del Tesoro, il servizio amministrativo dei depositi di competenza della cassa depositi e prestiti, la vigilanza sulla riscossione e sul versamento dei contributi e degli altri proventi spettanti agli istituti di previdenza.
documentazione collegata
Direzione Provinciale del Tesoro
fonti
Enciclopedia del diritto, vol. XVII, GIUFFRE', Varese, 1987, pp. 555-556.