serie
Famiglie
codice
0000000242
intestazione autorizzata
Cito Filomarino, marchesi di Torrecuso (secc. XII-XX)
date di esistenza
secc. XII-XX
luogo/hi
s.l.
storia
Le prime notizie di questa famiglia risalgono ad Antonio regio portolano di Salerno vissuto nel XII secolo, e a Pietro che insieme con altri nobili di Bitonto, prestò denari al re Carlo I d'Angiò. Feudataria fin dal XV secolo la famiglia godette la nobiltà a Bitonto, Capua, Benevento e Lucera. A Napoli fu iscritta nel seggio di Portanuova nel 1788. Il titolo di marchese fu attribuito da Carlo di Borbone alla persona di Baldassarre, titolo che fu refutato a favore del nipote Carlo e da questo, con regio assenso, fu intestato sui feudi di Torrecuso e Torrepalazzo. Con il matrimonio di Carlo con Anna Maria Filomarino, ultima dei Filomarino di Rocca di Aspro, Carlo fu autorizzato con d.m. 17 novembre 1882 ad aggiungere al proprio nome il cognome Filomarino e con d.m. 9 luglio e 21 settembre ad assumere i titoli di detta casa e delle famiglie Appacorda e De Angelis di Bitetto, estinte nella Filomarino. La Linea primogenita prende così i titoli di principe di Rocca d'Aspro, principe di Mesagne, duca di Perdifumo, marchese di Torrecuso e Torrepalazzo, marchese di Capurso, marchese di Cegli, marchese di S.Chirico, conte di Castello, Patrizio napoletano.
documentazione collegata
Cito Filomarino
fonti
V. SPRETI, Enciclopedia storico nobiliare, II, Milano, 1969, pp. 474-475.