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serie
Famiglie
codice
0000000680
intestazione autorizzata
Correale de Vicariis, baroni (secc. XIII-XX); Amalfi, Sorrento, Napoli, Salerno
date di esistenza
secc. XIII-XX
luogo/hi
Amalfi  (residenza)
Sorrento  (residenza)
Napoli  (residenza)
Salerno  (residenza)
storia
La famiglia, che in origine si chiamò Curiale per gli incarichi ricoperti dai suoi esponenti, è originaria di Amalfi ed è attestata fin dal secolo XIII. Vissero in quel tempo Ligorio e Sergio Curiale che prestarono denaro a Carlo I d'Angiò. La famiglia Correale si divise nei rami principali di Sorrento, di Napoli e di Salerno. Dal ramo salernitano si diramò la linea dei Correale di Sanseverino, lì trasferitasi nel 1381. Denominato anche Castaldo, questo ramo della famiglia ottenne nel territorio di Sanseverino diverse concessioni dal principe di Salerno tra il 1517 e il 1540. Dalla linea dei Correale di Sorrento discesero Gabriele, paggio e cavallerizzo di Alfonso d'Aragona, al quale il re donò in feudo le città di Vico, di Massa, di Castellammare di Stabia, di Ferolito e di Gerace con il titolo di marchese. Gabriele Correale di Sorrento morì a soli 19 anni. A suo fratello Marino fu concessa la città di Terranova in Calabria, con il titolo di conte nel 1458. Con Marino Correale si estinse il ramo principale della famiglia, cui successe la famiglia Mastrogiudice, mentre la contea di Terranova fu donata dal re al Gran capitano Consalvo di Cordova nel 1502.
I Correale di Napoli furono ricevuti nell'Ordine di Malta nel 1583 e quelli di Sorrento nel 1588.
Al ramo salernitano appartennero Giacomo Correale, medico della Scuola Salernitana nel 1381, e Matteo Correale, capitano decorato con il titolo di barone da Gioacchino Murat nel 1814.
Della linea di Sanseverino si ricorda il milite Giacomo Correale, figlio di Corrado Correale di Sorrento. Eredi di Giacomo, che aveva sposato Violante Capano, furono i figli Giovanni Antonio e Francesco Correale, il quale ottenne il titolo di barone di Casalicchio e sposò in seconde nozze Laura Miroballo. Tra le famiglie con le quali i Correale si imparentarono vi furono i de Tocco di Mola, i Villano, i Violante, i Pescara, i Maresca Donnorso, i de Vicariis, i Blanco.
La famiglia Maresca Donnorso, aggiunse al proprio, il cognome della famiglia Correale in seguito al matrimonio tra Giovanni, duca di Serracapriola e Matilde Correale nel 1856.
Dei due rami della famiglia de Vicariis di Salerno, le cui origini si fanno risalire a un tal Roberto, giustiziere di Venosa vissuto nel 1197, uno di essi si estinse nei Correale, nobili di Sanseverino, in seguito al matrimonio tra Tommaso Correale di Sanseverino e Teresa de Vicariis.
Tra i membri della famiglia Correale si ricordano ancora Antonio, giudice e segretario di Carlo II d'Angiò; Giovanni, giustiziere di Calabria; Guglielmo, giustiziere di Abruzzo nel 1310; Giovan Battista, poeta vissuto nel 1570; Giuseppe, capitano di vascello decorato con il titolo di barone da Gioacchino Murat nel 1811.
documentazione collegata
Correale de Vicariis
fonti
Bibliografia: : Candida Gonzaga Beardo, de, Memorie delle Famiglie Nobili dell'Italia Meridionale, 1875;
Enciclopedia storico-nobiliare, a cura di V. Spreti, ristampa anastatica Forni, Bologna 1978.
Inventario a cura di Jole Mazzoleni, n. 573.