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struttura gerarchica
  • Mostre temporanee
  • Napoli e il Mediterraneo islamico nei documenti del Ministero degli affari esteri (1734 - 1860).
serie
Mostre temporanee
livello di descrizione
fondo
titolo e estremi cronologici
Giovan Battista Navoni, console napoletano a Costantinopoli, scrive a Tommaso di Somma, marchese di Circello, ministro degli affari esteri, sul "progetto di riformare i varj abusi che si eran' introdotti nel corpo dei Giannizzeri [...] con l'istituzione di una truppa regolata e disciplinata all'europea, sotto il nome di Nizami Gedid, cioè nuovo regolamento". ciò "avea eccitato il malcontento ed avea fatto vivere il governo in una continua apprensione ed agitazione sino allo scoppio della sollevazione che produsse la caduta di Sultan Selim e il massacro del Ministero della Porta e del Serraglio"1821 dic.Costantinopoli
collocazione
Ministero degli affari esteri, 246