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"L'amore ieri ed oggi: da strategia matrimoniale a vittoria del sentimento".
 San Valentino 2008
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Archivio di Stato di Napoli

Giornata di San Valentino 2008

L'amore ieri e oggi: da strategia matrimoniale a vittoria del sentimento.

L´Archivio di Stato di Napoli, seguendo le indicazioni del Ministero per i Beni e le attività culturali che ha individuato nella festa di San Valentino un´occasione per avvicinare più larghe fasce di utenti ai beni culturali, ha organizzato una manifestazione, curata dalla dott. Mazzarotta, che ha come scopo illustrare, attraverso la selezione di documenti conservati in differenti sezioni dell´Istituto, il significato e la rilevanza che l´amore e la famiglia hanno avuto nelle differenti epoche storiche a partire dal medioevo fino a raggiungere i nostri giorni.
Sono state innanzitutto individuate le "Prammatiche", ossia gli ordini reali e vicereali che regolavano molti aspetti, soprattutto procedurali e patrimoniali del matrimonio. Il matrimonio era un momento importante, se non centrale, della vita sociale a cui rappresentanti di tutte le classi prestavano grande attenzione e non é ignoto che la maggior parte dei matrimoni erano combinati dalle famiglie. Come dice un famoso storico, Philippe Aries, ci si amava perché ci si era sposati, non ci si sposava perché ci si amava. Per questa ragione assumono così grande importanza i capitoli matrimoniali, di cui sono esposti in mostra varie testimonianze. Si va dai capitoli dei rappresentanti della famiglia reale, e delle famiglie aristocratiche, fino a quelli dei ceti sociali più umili, spesso sostenuti da associazioni di carità. Anche il corredo di gioielli indicato nelle doti ci dice tanto sui valori simbolici che le donne davano ad essi, dalla necessità delle aristocratiche di dimostrare la ricchezza del proprio rango, al valore apotropaico del corallo-sangue di medusa o delle "scioccaglie" che con il loro frusciare tenevano lontana la mala sorte, così frequenti nelle classi popolari.
Non dimentichiamo poi che fino all'Ottocento i rapporti fra gli individui erano regolati soprattutto dalla Chiesa e che amore e matrimonio erano guardati con somma attenzione dal mondo ecclesiastico che ne indicava e limitava i valori etici e sacramentali a cui giovani e meno giovani erano chiamati. Fu solo con l´avvento dell´epoca francese che nacquero nuovi istituti come lo stato civile e addirittura apparvero le prime separazioni o i primi divorzi.
La voce dell´amore-sentimento, se non dell´amore passione, rara nei documenti d´archivio, veniva affidata in ogni epoca ai poeti.
Ritorna il tema della giornata con cartoline illustrate e messaggi individuali, in cui timidamente riappare anche in archivio la voce del sentimento che dopo l´Ottocento romantico torna ad essere un valore dominante nei rapporti interpersonali.