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I categoria |
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| Sotto la prima categoria sono archiviati gli
atti degli affari generali e del personale. Se si è interessati a circolari o disposizioni di massima, al personale di Prefettura (compreso il Prefetto), di pubblica sicurezza e di altre amministrazione, su cui la Prefettura aveva il controllo (tra gli altri il personale del genio civile e dell´amministrazione carceraria), è qui che bisogna ricercare la documentazione. Tra le disposizioni di massima ritroviamo, sotto la classifica I.1.115 per lo meno per gli anni 1929-19451, le relazioni trimestrali del Prefetto sulla situazione generale della provincia. Interessante documentazione che dà un´idea generale della provincia da un punto di vista di ordine pubblico, situazione economica e politica. Ovviamente interessante non è tanto la minuta della relazione inviata in originale al Ministero dell´Interno a Roma2, ma tutto il carteggio interlocutorio e di preparazione allo stesso allegato. Con questa categoria sono classificati anche gli atti relativi a senatori (I.6) e deputati (I.5) del Regno, a consoli e consolati (I.4) e a personalità in genere di passaggio a Napoli (I.2 e I.3). Era ovviamente di competenza del Prefetto il mantenimento dell´ordine pubblico durante la visita di personalità eminenti italiane e non. Altra competenza specifica del Prefetto era il controllo di tutto ciò che da Napoli e provincia veniva spedito al Re ed al Capo del Governo. Nella classifica I.2 omaggi al duce si ritrova in allegato tutto quanto da più parti (poeti, musicisti, pubblicisti, ma anche semplici cittadini) si voleva far pervenire al Re e al Capo del Governo; era il Prefetto che controllava e dava l´ok per la spedizione a Roma. Sotto questa categoria viene conservato anche il carteggio relativo alle elezioni politiche, a quelle amministrative ed al referendum istituzionale del 1946 (I.7 e I.1). Trattasi di documentazione interessantissima che comprende circolari diramate dal Prefetto per l´organizzazione delle stesse e per il mantenimento dell´ordine pubblico durante l´esercizio del voto, atti relativi a quanto di competenza della Prefettura dopo il voto, repressione di eventuali incidenti scoppiati; ad esempio quelli in occasione del referendum istituzionale; statistiche finali, prospetti dei voti nelle varie sezioni, contrassegni dei vari partiti presentatisi alle elezioni. Ultime ma non meno interessanti sono le sottoclassifiche che archiviano le varie onorificenze attribuite per meriti di lavoro, per meriti sanitari, per azioni di coraggio e di eroismo, per meriti nell´agricoltura e meriti coloniali o quelle attribuite ai mutilati sul lavoro. Documentazione che racconta storie a volte anche ordinarie ma che sono specchio della vita sociale dell´epoca. Altra serie di cui tener conto è quella dei segretari comunali (I.23, ma a volte anche I.1 e V.3, V.5). Trattasi di concorsi, corsi di formazione ed informazioni sui segretari nella provincia. Solo per gli anni dal 1929-1933 fascicoli relativi ai segretari comunali si ritrovano nella II categoria (II.13). (A.P.) |