serie
Enti
codice
0000000822
intestazione autorizzata
Corpo telegrafico, Napoli
contesto: Regno delle due Sicilie
date: 1815 - 1860
date di esistenza
1815 - 1860
storia
Istituito con r.d. del 17 ottobre 1815, il corpo telegrafico, composto da un direttore, un ufficiale di dettaglio, quattro ispettori, nove corrispondenti telegrafici, ventuno sott'ispezioni, fu posto alle dipendenze del Segretario di Stato di Marina.
Il provvedimento dispose, inoltre, che il corpo telegrafico fosse diviso in quattro dipartimenti, a loro volta costituiti da un numero di circondari, variabile da cinque a otto.
Tali circondari avrebbero amministrato quanto concernente il personale ed il materiale occorrente a ciascuno dei dipartimenti, tramite Consigli di amministrazione (uno per ogni dipartimento) con sedi a Napoli, Barletta, Pizzo e Chieti.
Si stabilì che ciascuno dei Consigli si sarebbe riunito almeno una volta al mese per ottemperare alla gestione amministrativa del personale e dei materiali. I fondi per le piccole riparazioni sarebbero stati tratti da una cassa depositata presso ogni ispettore di dipartimento, mentre in caso di grandi opere, si sarebbe fatta richiesta diretta al ramo marina, che avrebbe provveduto a stanziare la cifra richiesta.
Le operazioni dei quattro Consigli era comunque sottomessa alla verifica ed alle disposizioni del direttore, incaricato anche di ispezionare annualmente le casse dei dipartimenti.
Infine, si previde che un deposito generale, contenente gli oggetti per i rimpiazzi di tutte le macchine del Regno, fosse posto nell'Arsenale di Napoli e che ogni circondario avesse un proprio magazzino.
Con r. d. 19 marzo 1835 il servizio della real marina fu ripartito in tre ispezioni, affidate ciascuna ad un ufficiale generale: Ispezione del personale e Maggioria generale, Ispezione del materiale, Ispezione dei rami alieni, comprendente anche il servizio telegrafico.
Tali disposizioni furono meglio fissate nel r.d. 6 febbraio 1838, con cui "per migliorare il servizio telegrafico e le condizioni degli impiegati", fu stabilito che le attribuzioni dell'ispettore dei rami alieni fossero le stesse di tutti gli altri corpi dell'Esercito e che vi fosse un solo Consiglio di amministrazione, composto da un comandante, un ufficiale di dettaglio, un istruttore, un ufficiale di dettaglio dipartimentale e un quartiermastro.
Tutte le segnalazioni sarebbero passate da Napoli tramite il Ministero della marina e da questo si sarebbero diramati gli avvisi e i rapporti.
relazioni gerarchiche - ente superiore
Regno di Napoli, governo di Napoli; Ministero della guerra e della marina (1806-1815) / Regno delle Due Sicilie. Ministero della marina (1816-1822; 1855-1860) / Regno delle Due Sicilie. Ministero della guerra e della marina (1822-1855)
documentazione collegata
Corpo telegrafico