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serie
Enti
codice
0000000138
intestazione autorizzata
Ministero degli affari interni, Napoli
contesto: Regno di Napoli; Regno delle due Sicilie
date: 1806 - 1860
date di esistenza
1806 - 1860
storia
Istituito con r.d. del 31 marzo 1806, il Ministero fu un'originale creazione del decennio francese, in quanto priva di precedenti fra le segreterie del 700. "L'attività principale e caratterizzante era l'amministrazione civile, concetto?che si può identificare nella cura degli interessi generali dello stato. Tali attribuzioni il ministero esercitava per mezzo di autorità periferiche dello stato?: intendenti nelle province, assistiti dai consigli d'intendenza e sottointendenti nei distretti?, e per mezzo di organi rappresentativi delle comunità locali: consigli provinciali, consigli distrettuali, sindaci e decurionati nei comuni. La materia era disciplinata dalla legge 12 dicembre 1816 sull'amministrazione civile" (Landi).
La nozione di "amministrazione civile", spiega il Landi, esprimeva in sostanza "il concetto dell'amministrazione generale periferica, in contrapposto con le amministrazioni speciali" (p. 604).
Il ministero aveva competenza su tutti gli stabilimenti di pubblica beneficenza, sul reclutamento dell'esercito e della marina, sull'Archivio generale del regno e sugli archivi provinciali, sulle sovrintendenze dei teatri e spettacoli di Napoli e di Palermo, sul servizio delle prigioni, sul Corpo dei pompieri di Nola, sulla pubblica salute e sulle attività agricole, manifatturiere e commerciali del Regno, sulla pubblica istruzione, nonché sulle opere pubbliche, ma, a partire dal 1822, limitatamente a quelle di interesse provinciale e comunale, poiché quelle statali facevano capo al Ministero delle finanze. Nel 1832, inoltre, il Ministero dell'interno ereditò dal soppresso Ministero di Casa Reale l'amministrazione in materia di musei, biblioteche, scavi di antichità e belle arti. Fra il 1847 e il 1848 per le materie di agricoltura, industria e commercio, pubblica istruzione e lavori pubblici furono istituiti particolari ministeri, ma quello di agricoltura e commercio fu soppresso nel 1849 e le sue competenze restituite al Ministero dell'interno. Salvo negli anni 1848-1852 e negli ultimi mesi prima della caduta del Regno, il Ministero dell'interno non aveva competenze in materia di polizia, che erano attribuite a quello della polizia generale.
condizione giuridica
uffici centrali del periodo napoleonico e/o di governo provvisorio
uffici centrali della Restaurazione
uffici centrali preunitari
documentazione collegata
Ministero degli affari interni
fonti
G. LANDI: Istituzioni di diritto pubblico del Regno delle Due Sicilie (1815-1861), Napoli, Giuffrè, 1977, I, pp. 376 - 387.