struttura gerarchica
  • Mostre temporanee
  • Napoli e il Mediterraneo islamico nei documenti del Ministero degli affari esteri (1734 - 1860).
serie
Mostre temporanee
livello di descrizione
fondo
titolo e estremi cronologici
Giovanni Gioeni Cavaniglia, principe di Petrulla, ministro plenipotenziario napoletano a Vienna, scrivendo a Luigi Carafa, duca di Traetto, ministro degli affari esteri, mette a fuoco la posizione dell'Austria nell'Italia Settentrionale: "L'attenzione di questo Governo imperiale è ora più che mai seriamente rivolta allo stato politico dell'Italia, ove, abbenchè la pace e la pubblica tranquillità non sia stata menomamente turbata e non abbiasi a deplorare alcun manifesto tentativo di insurrezione, pure la maggioranza degli abitanti e sopra tutto gli esaltati che non sono in picciol numero, non lasciano di tenere i loro sguardi rivolti agli avvenimenti de' quali l'Oriente è teatro [...]. se a questo si aggiungono i maneggi dell'emigrazione lombarda, l'arrivo in Piemonte del famigerato Garibaldi [...] si scorgerà chiaramente che questo Imperiale Governo ha ragione di preoccuparsi dello stato delle provincie italiane dell'Impero"1854 mag. 25Vienna
collocazione
Ministero degli affari esteri, 4543